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December, 2005 Genova 21 Luglio 2001 "La Sicurezza Uccide"“I veri violenti sono quelli che si preparano per i summit accumulando candelotti di gas lacrimogeno, proiettili di plastica e pepper spray. Quelli che promulgano leggi e misure che mettono per la strada centinaia di migliaia di persone in povertà, quelli che permettono alle multinazionali farmaceutiche di fare miliardi sulle malattie, causando la morte di milioni di persone, quelli che stanno brevettando la vita, creando la dipendenza e la fame. In una parola, quelli che mettono i loro profitti avanti alle nostre vite. Questi sono quelli di cui dobbiamo avere paura, non degli anarchici."
Da tmcrew.org December, 2005 The Funeral Of HeartsL'amore è il funerale dei cuori
è un ode per la crudeltà quando gli angeli piangono sangue sui fiori sbocciati del male. Il funerale dei cuori è una scusa per pietà quando l'amore è una pistola che separa me da te. Lei era il sole lucente sopra la tomba delle tue speranze e dei tuoi sogni così fragili lui era la luna che ti dipinge con il suo bagliore così vulnerabile e pallido. L'amore è il funerale dei cuori e un ode per la crudeltà quando gli angeli piangono sangue sui fiori sbocciati del male. Lui era il vento, che porta qui tutte le preoccupazioni e paure per anni provate a dimenticare lui era il fuoco irrequieto e feroce e tu eri come una falena di quella fiamma. L'eretico sigilla oltre il divino prega Dio chi è sordo e cieco l'anima del fuoco dell'ultima notte tre piccole parole e la domanda perchè. L'amore è il funerale dei cuori e un ode per la crudeltà quando gli angeli piangono sangue sui fiori sbocciati del male. Il funerale dei cuori e una scusa per pietà quando l'amore è una pistola che separa me da te. HIM "Love Metal" (2003) December, 2005 Eyes Wide ShutIo non credo ti renda conto del casino in cui ti sei cacciato ieri notte, chi pensi che siano quelli là? non era mica gente qualsiasi sai, se io ti dicessi i loro nomi e non te li dico, ma se li dicessi non dormiresti più tranquillo.
Alla fine ti ha fregato la seconda parola d'ordine, ma non perchè non la sapevi, ma perchè non c'era una seconda parola d'ordine, certo anche altre cose non ti hanno aiutato...quella è gente che arriva in limousine e tu sei arrivato in taxi, hanno guardato nel tuo soprabito hanno trovato la ricevuta dell'affitta costumi intestata chissà a chi... Bill, supponiamo che io ti dica che tutto quello che ti è capitato lì, le minacce, gli avvertimenti della ragazza, il suo intervento all'ultimo minuto...supponi che ti dica che tutto questo è stata una messa in scena, che si è trattato di una specie di sharada, che è stata una finta... Nessun sogno è mai solamente un sogno. Stanley Kubrick "Eyes Wide Shut" (1999) December, 2005 Essere o non EssereEssere o non essere, questo è il problema.
Che cos'è piu' nobile, soffrire nell'animo per i sassi e i dardi scagliati dall'oltraggiosa fortuna, o impugnare le armi contro un mare di affanni e combatterli fino a farli cessare? morire,dormire...niente più. E con il sonno dire che poniano fine al dolore della carne e alle mille afflizioni naturali a cui la carne è destinata? questa è la fine che bisogna desiderare ardentemente! morire, dormire...forse sognare. Ecco il difficile. Perchè quali sogni potranno visitarci in quel sonno di morte, quando saremo usciti dalla stretta di questa vita piena di affanni mortali, è un pensiero su cui ci si deve fermare a riflettere e sono proprio pensieri siffatti a prolungare la durata della sventura. perchè,chi sopporterebbe le sferzate e le irrisioni del tempo, i torti dell'oppressore, le offese dei superbi, le pene di un amore respinto,i ritardi della legge, l'arroganza dei potenti,gli scherni che il meritevole pazienztemente subisce da parte di gente indegna, potendo trovare pace da se stesso con la semplice lama di un pugnale? Chi sarebbe disposto a portare carichi sulle spalle, a gemere e sudare per le di, a gemere e sudare per le difficoltà della vita,se non ci fosse il timore di qualcosa dopo la morte, questa terra inesplorata dai cui confini nessun viaggiatore è mai tornato indietro, timore che, confondendo la nostra volontà ci induce a sopportare i mali di cui siamo afflitti, piuttosto da spiccare il volo verso altri a noi completamente ignoti? cosi'la riflesione ci rende tuti vili. Domani, e poi domani, e poi domani...di giorno in giorno, striscia, col suo piccolo passo, ogni domani per raggiungere la sillaba postrema del tempo in cui ci serve la memoria. E tutti i nostri ieri han rischiarato, i pazzi, quel sentiero che conduce alla morte polverosa. Spègniti dunque, ormai, corta candela! La vita è solo un’ombra che cammina: un povero istrione, che si dimena, e va pavoneggiandosi sulla scena del mondo, un’ora sola: e poi, non s’ode più. Favola raccontata da un’idiota, tutta piena di strepito e furore, che non vuol dir niente. William Shakespeare "Hamlet/Macbeth" (1600) November, 2005 Suicidio OnlineLa notizia è ormai da tempo appannaggio della rete.
Ciro Milani, un ragazzo, informatico, libero professionista, ha lasciato la sua vita che ora rimane per sempre attaccata a bit e byte. Un blog (due per la verità, il secondo con commenti e saluti di addio, pubblicati automaticamente dopo la sua morte), questo è quello che rimane per chi non lo conosce. Un blog dove ha descritto e pianificato, talvolta minuziosamente, i suoi ultimi giorni, noiosi o magari intensi, durante i quali ha maturato la sua decisione ultima ed estrema. Buttarsi da un ponte. Ha scavalcato il guardrail proprio sotto il cartello che separa Lecco da Bergamo, con una sedia da picnic sottobraccio. Ci è salito sopra e si è buttato di sotto. Un volo di 70 metri: obiettivo raggiunto.
Ecco il suo ultimo messaggio postato automaticamente sul blog il giorno dopo la sua morte: «(Nota: questo ed altri miei post potrebbero apparire nei prossimi giorni: ho impostato la pubblicazione in data futura). Ue’, ciao a tutti. Me ne sono andato. Scusate, ma sono le 2.25 ed ho ancora un po’ di cose da fare. Questi sono dei saluti alla spicciolata. A qualcuno di voi ho spedito cose. A qualcuno ho spedito email. A qualcuno ho preparato qualcosa. Io sono felice così».
Da i-dome.com November, 2005 Wake Me Up When September EndsL'estate è venuta ed è già passata
l'innocenza non può mai durare Svegliami quando finisce Settembre Così come è venuto e passato mio padre sette anni sono volati in fretta Svegliami quando Settembre è finito Ecco di nuovo la pioggia che cade dalle stelle immerso di nuovo nel mio dolore Diventando chi siamo come la mia memoria si riposa ma non dimentica mai quello che ho perso Svegliami quando Settembre è finito Le campane suonano ancora come abbiamo fatto noi quando è iniziata la primavera Svegliami quando finisce Settembre... Green Day "American Idiot" (2004) November, 2005 Vanilla SkyLa vita è piena di sorprese ma la sorpresa più grande è che tutto questo non deve finire. La Life Extension o L.E. come preferiamo chiamarla noi, è uno sguardo sul futuro, è un “passaggio”, non nel senso del gergo giovanile, ma in un senso più profondo che può essere generato solo dal cuore umano. I codici del DNA sono stati decifrati, presto le malattie cardiache, il cancro e altre comuni patologie apparterranno al passato, in poche parole la sua angoscia, la sua sofferenza persino la sua morte, non sono più necessarie in senso tradizionale ...qualunque malattia si nasconde dietro quella maschera è temporanea. Entro un ora dalla sua morte L.E. trasferirà il suo corpo in una capsula dove sarà sigillato e congelato ad una temperatura di 126 gradi sotto zero, blackout, terremoti nulla pregiudicherà la sua ibernazione sospesa …una volta resuscitato continuerai a vivere in uno stato senza età, conservato, ma vivendo nel presente con un futuro a tua scelta. La tua morte sarà cancellata dalla memoria, la tua vita continuerà come un vero capolavoro dipinto da te minuto per minuto e la vivrai con l'abbandono sentimentale di un giorno d'estate, con l'emozione di un grande film o di una canzone che hai sempre amato, senza alcun ricordo di come è avvenuto, tranne la consapevolezza che ogni cosa è semplicemente migliorata… e in qualunque momento di scontentezza, sarai contattato da un supporto tecnologico e tutto appena girato l'angolo, a poche ore da domani un altro capitolo inizia senza strappi...un sogno vivente, la promessa della Life Extension, la Vita parte II. Un sogno in cui viviamo.
Cameron Crowe "Vanilla Sky" (2001) November, 2005 La ColpaCome mai ogni esecuzione ci offende più di un omicidio? E' la freddezza del giudice, i preparativi del tormento, l'idea che qui un essere umano viene usato come strumento di intimidazione verso gli altri. La colpa infatti, se anche ce ne fosse una, non viene punita: la colpa è negli educatori, nei genitori, negli ambienti di vita, in noi, non nell'assassino, ma nelle circostanze che inducono al delitto.
L'assassino che condanniamo è un fantasma: l'uomo che è capace di un assassinio. Ma ne siamo tutti capaci.
Tutto ciò che noi oggi definiamo immorale, in qualche luogo e in qualche epoca è stato considerato morale. Che cosa ci grantisce che non cambi di nuovo nome? Friedrich Nietzsche "Frammenti Postumi" (1880) November, 2005 Lo Sapevi che...Migliaia di pagine scritte su Papa Ratzinger. Entusiasmo a scansione quotidiana. La prima passeggiata, la prima messa, la prima udienza, la prima decisione e neppure una riga sulle ultime righe di una lettera scritta nel 2001 da Ratzinger cardinale...
Se non fosse per l'immunità istituzionale dei capi di Stato, come papa Ratzinger è attualmente per lo Stato pontificio, già da alcuni mesi il sig. Ratzinger sarebbe incriminato per complicità in reati di pedofilia. Questi i fatti: come sapete, la Chiesa cattolica negli Stati Uniti (e in Austria, Irlanda, Croazia e Italia) è stata travolta negli ultimi tre anni da una lista infinita di denuncie e processi per abusi sessuali fatti da preti, vescovi e quant'altro a danni di minori. Una situazione che ha portato le Chiese cattoliche americane alla bancarotta per i continui risarcimenti danni in tribunale ed extra-giudiziali, nello stile di Michael Jackson per capirci. Nei vari processi, è saltata fuori una lettera: una lettera del cardinale Ratzinger scritta come capo della Congregazione per la dottrina della fede e diretta al clero che, nel 18 Maggio 2001, avverte che i casi gravi di violenza sessuale su minori che coinvolgono la Chiesa debbano rimanere segreti all'interno della Chiesa stessa ("segreto pontificio") e da questa giudicati, pena la scomunica. Tutto ciò, secondo l'avvocato dell'accusa Daniel Shea che difende tre bambini vittime dei preti, è chiaramente una indicazione di conoscenza da parte del Vaticano di quanto accadeva in Chiesa negli Stati Uniti ma anche la esplicita indicazione di Ratzinger in particolare di coprire con omertà i reati dei preti, impedendo alla giustizia (quella reale, non quella "vaticana") di intervenire. Complicità, insomma. Un reato bello grosso. Per il quale il sig. Ratzinger è stato citato in giudizio in uno dei processi americani. Ovviamente, senza nessuna speranza: l'ambasciata vaticana a Washington, già il 20 maggio ha inviato un memo al governo USA ricordando che il Papa è soggetto ad immunità come capo di Stato e che quindi, ad appena 4 mesi dalla sua nomina, l'ex cardinale Ratzinger non può più essere processato. Nei suoi primi giorni di pontificato, insomma, il sig. Ratzinger ha pensato bene di pulirsi la coscienza e la fedina penale a colpi di immunità...il Papa Nero è già qui. Da zonasedna.net e indicius.it November, 2005 Karma PoliceKarma Police
arresta quest'uomo
parla in termini matematici
ronza come un frigo
è come una radio mal sintonizzata.
Karma Police
arresta questa ragazza
il suo taglio di capelli hitleriano
mi fa sentire male
e le abbiamo rovinato la festa.
Ecco ciò che vi succede
quando ve la prendete con noi.
Karma Police
ho dato quanto ho potuto
ma non è abbastanza
ho dato quanto ho potuto
ma siamo ancora sulla lista paga.
Ecco ciò che vi succede
quando ve la prendete con noi.
E per un minuti lì
mi sono perso...
Radiohead "Ok Computer" (1997) October, 2005 Sin CityTrema nel vento come l'ultima foglia di un albero morente, lascio che senta i miei passi, s'irrigidisce solo un attimo...ti va di fumare? - Si, ne prendo una... quella folla ti annoia quanto me? - Non sono qui per il party, sono qui per te, ti osservo da giorni sei tutto ciò che un uomo può volere, non solo per il tuo viso o per il tuo corpo o la tua voce, sono i tuoi occhi, tutte le cose che vedono i tuoi occhi - Che cosa vedi nei miei occhi? - Vedo una calma innaturale...sei stanca di scappare, sei pronta ad affrontare quello che devi, ma non puoi affrontarlo da sola... - No, non voglio affrontarlo da sola... - Si alza un vento elettrico, è morbida e calma, è quasi priva di peso, il suo profumo è una dolce promessa che mi riempie di lacrime gli occhi, le dico che andrà tutto bene che la salverò da ciò che le fa paura e la porterò lontano da tutti, le dico che la amo. Il silenziatore fa dello sparo un sospiro...non saprò mai da che cosa scappasse, in mattinata incasserò il suo assegno.
Frank Miller "Sin City" (2005) October, 2005 La Morte VolontariaLa morte volontaria è la più bella. La vita dipende dalla volontà altrui, la morte dalla nostra. Guardate in voi, conoscetevi, conformatevi a voi stessi; il vostro spirito e la vostra volontà che sprecate altrove, riportateli dentro di voi; altrimenti vi sperpererete, vi disperderete; chiudetevi in voi, puntellatevi; altrimenti vi tradirete, vi consumerete inutilmente, rinuncerete a voi stessi. Tutta la saggezza del mondo.. si riduce alla fine a questo, insegnarci a non temere la morte... Chi insegnasse agli uomini a morire insegnerebbe loro anche a vivere. Il profitto dell'uno è il danno dell'altro... Il mercante fa ottimi affari con la dissipatezza della gioventù; il contadino con la carestia del grano; l'architetto con la rovina delle case; gli ufficiali giudiziari con i processi e le liti degli uomini; (gli avvocati con i crimini del prossimo) finanche la dignità e la pratica dei ministri della religione traggono guadagno dalla nostra morte e dai nostri vizi... Il peggio è che se ci scaviamo dentro, nell'anima, ci rendiamo conto che i nostri desideri più intimi nascono e si alimentano, per la maggior parte, a spese degli altri. La meditazione sulla morte è meditazione sulla libertà. Chi ha appreso a morire ha disimparato a servire. Il saper morire ci libera da ogni sudditanza e costrizione. Cicerone dice che il filosofare non è che prepararsi alla morte. In effetti lo studio e la contemplazione conducono in qualche modo l'anima nostra fuori di noi, e l'impegnano lontano dal corpo. Questo rappresenta una sorta di apprendistato e di similitudine della morte; in realtà ogni saggezza e ragionamento sul mondo si risolve nell'insegnarci a non avere paura della morte.
Michel de Montaigne "Saggi" (1580) October, 2005 La Strage dei PuffiIl villaggio dei Puffi distrutto dai bombardamenti, Baby Puffo con la tutina lacera che singhiozza disperatamente tra i cadaveri e le macerie, il corpo senza vita di Puffetta riverso in terra, con una sola scarpa. È lo spot con il quale Unicef Belgio pubblicizza la sua campagna "Laissez les enfants en paix", per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla condizione dei bambini nelle zone di guerra.
Nel paese in cui i Puffi sono nati, la messa in onda di una sequenza dello spot in anteprima nei telegiornali ha avuto l'effetto di una mazzata. Gli adulti ne hanno apprezzato la drammatica efficacia, qualcuno è rimasto colpito negativamente, ma per i bambini vedere gli adorabili pupazzetti blu massacrati dai bombardieri, un nemico molto peggiore del malvagio Gargamella, è stato traumatico, tanto che l'Unicef e la Imps, la società che controlla i diritti dei Puffi, hanno convenuto che lo spot non sarà mandato in onda prima delle 21. Il filmato si apre con i puffi che fanno il girotondo cantando allegramente la loro canzone tra le casette a forma di fungo, circondati da uccellini azzurri e coniglietti saltellanti. All'improvviso dal cielo cominciano a piovere le bombe, e Puffolandia diventa Baghdad. "Non lasciate che la guerra colpisca la vita dei bambini". Da magazine.libero.it October, 2005 Where Is My Mind ?Con i tuoi piedi in aria e la tua testa a terra
prova questo trucco e schizzalo la tua testa collasserà e non c'è niente dentro e tu ti chiederai dov'è la mia mente ? dov'è la mia mente dov'è la mia mente galleggia nell'acqua guardala nuotare... Con i tuoi piedi in aria e la tua testa a terra prova questo trucco e schizzalo la tua testa collasserà e non c'è niente dentro e tu ti chiederai dov'è la mia mente... Placebo "Where is my mind" (The Pixies cover) October, 2005 Saw - L'enigmistaApri bene le orecchie Adam, ti starai chiedendo dove sei finito, ti dirò dove saresti stato adesso...nella tua squallida camera a vegetare, fino ad ora sei stato semplicemente alla finestra a guardare gli altri che vivono la loro vita...ma che cosa vedono i voyeur quando si guardano nel loro specchio...io ti vedo, sei uno strano mix di diversi frammenti, arrabbiato a volte apatico ma più che altro patetico...bene Adam oggi o guarderai la lenta agonia di te stesso oppure finalmente vivrai.
James Wan "Saw - L'enigmista" (2004) October, 2005 Ovunque SaraiOvunque sarai
quando ti sentirai sola
sarò dietro l’angolo che desideri e ce ne staremo lì a sfogliare le incognite fino alla fine del tempo nascosti come angeli speciali. G.S. "Marmellata di Streghe" (2005) October, 2005 Fantasmi al Metropolitan Museum of ArtsE' stata inaugurata il 27 settembre scorso al Metropolitan Museum of Arts la mostra fotografica The perfect medium: photography and the occult: un interessante itinerario visivo sull'impiego della fotografia come mezzo per comprovare l'esistenza del sovrannaturale.
Negli anni a cavallo tra il 1870 e il 1930, la convinzione che le macchine fotografiche avessero il potere di cogliere non solo le immagini di ciò che è visibile e corporeo, ma anche di quanto è invisibile ed effimero, produsse un gran numero di testimonianze fotografiche spacciate come incontrovertibili prove scientifiche dell'esistenza di quel grande invisibile punto di raccordo, tra il mondo reale e quello sovrannaturale, che la famosa medium russa Madame Blavatsky definì, non senza arguzia, "l'ufficio postale astrale". La rassegna include anche le celebri fotografie polaroid di un eclettico fattorino d'albergo, Ted Serios, che negli anni '60 dichiarava di essere in grado di fotografare i propri pensieri e queste immagini, a tutt'oggi, rappresentano uno dei casi più documentati e dibattuti e per le quali non è ancora stato possibile dare una spiegazione convincente. L'esibizione di New York mostra quindi il percorso, attraverso l'evoluzione della fotografia stessa, di un fenomeno tanto caro ai nostri nonni da costituire parte integrante della loro quotidianità e, in un certo senso, anche della nostra dal momento che basta digitare su qualsiasi motore di ricerca la parola "fantasmi" per trovare una quantità di immagini che testimonierebbero l'esistenza di fenomeni paranormali. Anche mantenendo una posizione agnostica o quantomeno scettica nei confronti delle manifestazioni esoteriche è comunque indubbio che una visita al Metropolitan potrebbe aiutare a compiere un interessante percorso in noi stessi e nelle nostre credenze più inconsce e radicate. Beatrice Manganelli - "HorrorMagazine" October, 2005 In Ogni AtomoHai le carte e passi
giocati i tuoi assi punta pure cio' che hai pensi troppo a cosa fai perche' a quelli come noi serve spazio ed aria sai troppo poco quel che c'e' troppo poco anche per te Sei uguale a me altro che no sei come me in ogni atomo Maledetti fragili che si fanno scrupoli che si sciupano da se siamo vuoti a perdere Ma stavolta e' colpa tua prendi al volo e metti via che di donne come te lascia stare non ce ne' Sei uguale a me altro che no sei come me in ogni atomo Hai le carte e passi giocati i tuoi assi in due il rischio e' minimo siamo in condominio Che chi mangia polvere lascia i denti mordere perche' quelli come noi non li schiacceranno mai e se ti abbandonerai io ti curero' Medicine come noi non le inventeranno mai siamo soci I'll give you all my love Sei uguale a me altro che no sei come me in ogni atomo... Negrita "Reset" (1999) October, 2005 Strange DaysIo posso farti avere quello che vuoi. Posso farlo, posso procurarti qualunque cosa, non devi fare altro che parlare con me. Fidati di me, fidati.
Perché io sono il tuo confessore, sono... il tuo strizzacervelli, io sono il tuo collegamento diretto alla centralina delle anime. Io sono l'Uomo Magico, il Babbo Natale del subconscio.
Lo dici, lo pensi, puoi averlo.
Kathryn Bigelow "Strange Days" (1995) October, 2005 Nessun uomo è un'isolaNessun uomo è un'isola
completo in se stesso ogni uomo è un pezzo del continente una parte del tutto. Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare l'Europa ne sarebbe diminuita come se le mancasse un promontorio come se venisse a mancare una dimora di amici tuoi, o la tua stessa casa. La morte di qualsiasi uomo mi diminuisce perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: essa suona per te. John Donne "Meditation XVII" (1624) |
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